Stagione 1971/1972 - Serie C
 
ARRIVA GIGI DEL GROSSO ED E' SUBITO SECONDO POSTO

Dopo il quinto posto della passata stagione il dr. Giorgio Orlandini riporta a Parma il navigato Gigi Del Grosso come direttore sportivo e per la società inizia subito un periodo molto interessante. Al mercato dei calciatori il nuovo d.s. crociato recita un ruolo da protagonista, nonostante i pochi soldi a disposizione.

Nutrito il movimento di calciatori in partenza ed in arrivo. Lasciano la maglia crociata Bruno Mora, Soncini, Chiossi, Baldan, Fava, Rubagotti, Borea e Riccardi. A bilanciare le partenze arrivano i centravanti Bonci e Ciacci; il portiere Di Carlo, i difensori Cappellotto e Colzato, il centrocampista Monari, tutti dal Bologna; il libero Riva (dal Milan) ed il "jolly" Colonnelli completano la rosa. L'allenatore è il riconfermato Stefano Angeleri, bergamasco serio e capace.

La squadra parmigiana viene inclusa a sorpresa nel girone B della serie C e la cosa disturba non poco dirigenti, tecnici e pubblico: è un raggruppamento più agguerrito, con squadre come l'Ascoli, la Spal, le neo-retrocesse Massese e Pisa oltre alla Sambenedettese le cui ambizioni sono ben note. Con una sola promozione c'è poco da stare allegri..

 
 
Formazione del Parma, stagione 1971/1972
In piedi da sinistra: Riva, Cappellotto, Regali, Colzato, Monari, Di Carlo
accosciati: Paganini, Bonci, Rancati, Piaser, Gioia.
 
La rosa

Di Carlo

Cappellotto
Piaser
Monari
Colzato
Riva
Paganini
Rancati
Bonci
Regali
Gioia
Colonnelli
Casini
Ciacci
Donzelli
Sega
Dall'Aglio
Zanotti
Caleffi
All. Angeleri - Soncini
Presidente Ermes Foglia


La classifica

Ascoli

58
Parma 50
Spal 46
Sambenedettese 46
Massese 44
Prato 41
Lucchese 39
Rimini 39
Olbia 38
Viareggio 37
Empoli 36
Spezia 36
Viterbese 36
Pisa 35
Anconitana 34
Giulianova 34
Maceratese 32
Sangiovannese 30
Imola 29
Entese 20

Dopo quattro giornate il Parma figura tra i primi, tallona ad una sola lunghezza la coppia di testa formata da Ascoli e Massese. La "scoppola" di Ferrara (4-1 dalla Spal) riporta alla ragione i tifosi più veloci di fantasia. Nel mercato di Novembre arrivano il difensore Donzelli e l'attaccante Giulio Sega, il quale si rivelerà preziosissimo.

Il 2 Gennaio 1972 il Parma aggancia in vetta l'Ascoli, giunto al Tardini con due lunghezze di vantaggio e superato per 2-1. Alla sedicesima giornata il vessillo crociato svetta sul pennone più alto della classifica. Sarà una gioia effimera, che durerà davvero solo l' "éspace d'un matin..". Infatti da questo momento l'undici crociato rallenta, subendo anche la prima sconfitta casalinga dallo Spezia (0-1), che sarà fatale all'allenatore Angeleri, sostituito da Antonio Soncini.

Il nuovo allenatore colleziona quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte, chiudendo il campionato a quota 50, dietro il bravissimo Ascoli, capace di toccare quota 58 punti. Per il Parma,comunque, un secondo posto di notevole prestigio. In particolare, per Del Grosso, si tratta di un debutto altamente positivo.

 

(tratto dal libro "Tutto il Parma minuto per minuto")

 

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